Documenti Google: Trascrizione da audio in testo (Digitazione vocale)

A tutti capita di dover digitare del testo per comporre articoli (come quello che state leggendo), relazioni, documenti di lavoro e quant’altro. Se il testo da digitare è lungo e non si è dei provetti “dattilografi” spesso il tempo impiegato per redigere lunghi documenti è secondo solo alla fatica che serve per digitare tutto il testo a mano!

Per fortuna, negli ultimi anni Google ha sviluppato un potente sistema di riconoscimento vocale che forse vi sarà capitato di usare sfruttando l’assistente vocale del vostro smartphone. Questo consente di impartire comandi, avviare applicazioni o comporre messaggi “parlando” al telefono, che riconosce la nostra voce.

COS’È E COME FUNZIONA Documenti Google

Google fornisce numerosi servizi agli utenti del web. Oltre ai più comuni Gmail o Google Maps ce ne sono alcuni meno usati (almeno dal grande pubblico) ma con un alto potenziale in termini di utilità. In questa guida vedremo come usare al meglio uno di questi, sfruttando una delle sue funzioni più avanzate sia per un uso personale che in ambito lavorativo.

Il riconoscimento vocale è infatti una delle funzioni più interessanti della “Web App” Documenti Google. Una Web App è un programma che si avvia e funziona semplicemente visitando un sito internet, senza bisogno di scaricare o installare un vero e proprio software sul computer.

Google documenti, sia per interfaccia che per funzionamento è del tutto analogo ai più noti editor di testi (o programmi di videoscrittura) che ognuno di noi ha usato almeno una volta: ad esempio Microsoft Word o Writer (che fa parte della suite gratuita LibreOffice).

Il programma consente quindi la creazione di testi “impaginati” aggiungendo immagini e formattando il testo con varie comuni opzioni (colore, grandezza, font, spaziature). Presenta anche interessanti funzioni “avanzate” come, appunto, la digitazione vocale o gli strumenti per creare un documento “di gruppo” con più utenti online che contemporaneamente possono aggiungere o modificare il testo assieme.

Come per altri servizi, Google Documenti è gratuito, l’unica cosa di cui abbiamo bisogno per utilizzarlo è un account Google. Ad esempio, se avete un indirizzo Gmail ciò è sufficiente altrimenti potete registrarvi e creare un nuovo account.

Una volta registrati visitate il sito dedicato e fate l’accesso con il vostro account Google. Nella prima schermata vi vengono proposti dei modelli di documento messi a disposizione da Google (ad esempio un curriculum o una lettera intestata) e alcuni tra gli ultimi documenti che avete aperto o modificato. Per creare un nuovo documento vuoto basta cliccare sul riquadro con il simbolo “+” al centro.

L’interfaccia del programma è costituita da una barra degli strumenti, con una serie di simboli che attivano varie funzioni (dai tasti per ingrandire il testo alla possibilità di aggiungere immagini o stampare il documento). Sopra la barra degli strumenti si trova la barra dei menu (File, modifica, visualizza..) che consente l’accesso completo a tutte le altre funzioni del programma.

utilizzo della digitazione vocale

Una volta aperto un documento, è possibile dettare a voce un testo (tipicamente utilizzando il piccolo microfono integrato nel vostro computer). Il programma, riconoscendo la voce, trascriverà in tempo reale ciò che diciamo: il testo ottenuto può essere poi ulteriormente integrato o modificato a piacere.

Per avviare la trascrizione, cliccare sul menu “Strumenti” e scegliere “Digitazione Vocale”.
È possibile che appaia adesso una piccola finestra del vostro browser che domanda se concedere l’uso del microfono al programma: cliccate su Consenti.

Sullo Schermo appare adesso il simbolo di un microfono di colore grigio. Per avviare la digitazione vocale cliccare su tale simbolo che adesso si colora di rosso, indicando che è attivo. Tutte le parole che pronuncerete da questo momento verranno analizzate e convertite in testo. Per terminare o mettere in pausa il riconoscimento vocale, premete nuovamente il microfono che ritorna di colore grigio (inattivo). Appena sopra il simbolo è anche possibile scegliere la lingua parlata da chi sta dettando il testo (normalmente è già impostata su Italiano).

suggerimenti e funzioni avanzate

Anche se i sistemi di riconoscimento vocale, un tempo poco affidabili, si stanno evolvendo e diventano sempre più precisi e potenti, trascrivendo un testo ci saranno inevitabilmente delle parole che verranno riconosciute in modo errato o incompleto. Consiglio quindi di dettare con un tono di voce costante, non parlare sottovoce e scandire bene le parole. In questo modo il riconoscimento sarà migliore.

Oltre al “semplice” testo è possibile impartire al programma anche una serie di comandi avanzati. È possibile infatti aggiungere la punteggiatura o separare i paragrafi di testo pronunciando i comandi “Punto, Virgola, Punto interrogativo, Nuovo paragrafo” Nel link che riporto poco sopra trovate tutti gli altri comandi utilizzabili nel programma che ne consentono un controllo quasi totale tramite la voce.

SALVARE ED ESPORTARE I DOCUMENTI

Una volta terminato il nostro documento è giunto il momento di salvarlo.. guardando bene però noterete l’assenza di un comando “salva”, presente nei comuni programmi di videoscrittura. Questo perché Google Documenti salva automaticamente ad intervalli regolari il documento, all’interno della propria piattaforma Google Drive (uno spazio sul Cloud dove salvare e scambiare file).

In aggiunta al salvataggio automatico, in caso volessimo scaricare rapidamente il documento sul nostro pc è possibile cliccare sul menu “File” e scegliere “Scarica”. In un sottomenu verranno proposti vari formati di salvataggio: dal classico formato “Word” al formato “Open Document” al PDF. Selezionando il primo o il secondo potete ottenere un documento modificabile con i principali programmi di videoscrittura del PC, salvando in PDF avrete un documento già pronto per essere inviato, pubblicato o stampato, senza ulteriori modifiche.

 

Hai trovato utile l’articolo? Ti serve aiuto, hai qualche domanda o integrazione da proporre riguardo a questo argomento?


Puoi lasciare un commento all’articolo utilizzando il modulo che trovi qui sotto oppure puoi scrivermi direttamente ai recapiti che trovi nella Pagina Contatti

Leave a Comment